Il sistema di accoglienza e integrazione (SAI) entra in una fase di significativo rafforzamento. Con l’avviso del Ministero dell’Interno, gli enti locali possono presentare nuovi progetti di accoglienza in favore di minori stranieri non accompagnati (MSNA), fino a 500 posti complessivi, finanziati sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027.
Le domande dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma FNAsilo entro le ore 18.00 del 10 novembre 2026.
L’intervento si colloca in un disegno più ampio di ampliamento e razionalizzazione della rete SAI. La recente circolare ministeriale richiama il quadro introdotto dal Patto europeo sulla migrazione e l’asilo: un sistema di accoglienza più programmabile, capace di coniugare tutela delle persone vulnerabili, qualità dei servizi e sostenibilità per i territori.
Un’opportunità concreta per Comuni e ambiti territoriali
Il finanziamento previsto copre un periodo di 24 mesi, fino al 31 dicembre 2028. Il costo massimo è fissato in 82,70 euro pro-die pro-capite, con la possibilità di valutare richieste fino a 90,88 euro, quando gli standard di servizio e i relativi costi siano adeguatamente documentati.
Un elemento particolarmente rilevante è la deroga al limite ordinario previsto dalle linee guida: anche gli enti locali già titolari di un progetto SAI per MSNA possono presentare ulteriori domande di finanziamento per la medesima categoria. Si apre quindi una possibilità concreta di consolidare esperienze già attive e, al tempo stesso, di aumentare la capacità di accoglienza dove i bisogni territoriali lo richiedono.
L’obiettivo non è soltanto incrementare i posti disponibili. Il Ministero indica una direzione precisa: rafforzare un’accoglienza ordinaria, strutturata e capace di ridurre il ricorso a soluzioni emergenziali, valorizzando il ruolo dei Comuni nella programmazione delle risposte.
MSNA: accoglienza, tutela e percorsi di autonomia
L’attenzione rivolta ai minori stranieri non accompagnati richiede progetti solidi sotto il profilo amministrativo, organizzativo e professionale. Le strutture e i servizi devono rispettare i requisiti delle linee guida SAI e assicurare un percorso realmente orientato alla protezione e all’inclusione: presa in carico individualizzata, accompagnamento educativo, accesso ai servizi sanitari e sociali, istruzione, formazione, orientamento e costruzione dell’autonomia.
Per gli enti locali, partecipare all’avviso significa dunque tradurre un’esigenza di accoglienza in un progetto credibile, sostenibile e rendicontabile. Il piano finanziario preventivo è un passaggio essenziale, ma non esaurisce il lavoro richiesto: l’ammissibilità delle spese sarà verificata anche in sede di rendicontazione, secondo le regole FAMI.
Il valore di un affiancamento specialistico
In questo contesto, My Lawyer mette la propria esperienza al servizio degli enti locali e degli enti gestori che intendono partecipare alla rete SAI o rafforzare progetti già esistenti.
L’affiancamento riguarda tutte le fasi più delicate: analisi dei requisiti, impostazione della proposta progettuale, definizione del partenariato, costruzione del piano finanziario, verifica della documentazione, organizzazione dei processi amministrativi e supporto nella corretta rendicontazione.
L’obiettivo è offrire agli enti non soltanto un supporto nella presentazione della domanda, ma un metodo di lavoro capace di rendere il progetto coerente con le esigenze del territorio e con gli standard richiesti dalla rete SAI.
La nuova finestra di finanziamento rappresenta un’occasione importante per Comuni, Unioni di Comuni e soggetti gestori: trasformare il bisogno di accoglienza in servizi qualificati, stabili e integrati nella comunità locale. Per farlo, servono programmazione, competenze e una visione condivisa.
My Lawyer è al fianco degli enti che vogliono cogliere questa opportunità, dalla progettazione alla gestione operativa del servizio.
Scarica gli Avvisi collegandoti al seguente link: https://www.retesai.it/sistema-di-accoglienza-sai-pubblicati-avvisi-per-3202-nuovi-posti-di-accoglienza/
