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27 December 2024

Novità per la difesa in giudizio dei richiedenti protezione internazionale

Pubblicato il Decreto direttoriale interministeriale (Giustizia e Interno) che stabilisce le modalità tecniche per la messa a disposizione del giudice e dei soggetti abilitati, della videoregistrazione del colloquio del richiedente asilo in Commissione Territoriale.

Dopo diversi anni dalla sua previsione (L. n. 46/2017) arriva S.IN.D.A.C.A. il sistema che consente ai Collegi territoriali e alla Commissione Nazionale di procedere alla videoregistrazione e alla trascrizione del verbale di audizione del richiedente asilo.

Sarà il DLCI- Ministero dell’interno a gestire attraverso apposite infrastrutture tecniche, l’archiviazione della videoregistrazione del colloquio del richiedente protezione internazionale e del relativo verbale di audizione nei propri CED dipartimentali garantendone l’integrità, la conservazione e la disponibilità dei dati.

Sono abilitati ad accedere alla videoregistrazione del colloquio del richiedente asilo, secondo le modalità indicate dall’art. 4 del Decreto Interministeriale del 12 dicembre 2024:

a) l’avvocato del richiedente asilo munito di procura debitamente verificata dalla cancelleria competente;

b) ciascun magistrato della sezione specializzata avanti alla quale è stato presentato il ricorso contro la decisione dei Collegi territoriali o della Commissione nazionale;

c) i cancellieri e gli addetti UPP della sezione specializzata cui appartengono i magistrati di cui alla lettera b);

Dopo la notifica all’interessato del provvedimento di diniego adottato dai Collegi territoriali, l’avvocato del richiedente asilo, munito di procura, richiede alla cancelleria della sezione specializzata competente l’accesso alla videoregistrazione.

La cancelleria, previa verifica della procura, invia, mediante web service, il pacchetto informativo contenente i dati necessari al DLCI-Ministero dell’interno, che, in conformità alle specifiche riportate nell’allegato tecnico, nella sezione denominata “Accesso dei soggetti abilitati”, assicura l’accesso attraverso il collegamento ad una apposita pagina web dedicata, a seguito di verifica della corrispondenza con i dati del pacchetto informativo.

Dopo il deposito del ricorso, la videoregistrazione del colloquio del richiedente asilo è resa disponibile al difensore, se diverso dall’avvocato di cui al comma 2, secondo le modalità previste dal comma 2.

La messa a disposizione della videoregistrazione ai soggetti di cui al comma 1 lettere b) e c) è assicurata mediante l’accesso all’applicazione S.IN.D.A.C.A., tramite rete InfranetSPC, attraverso una URL pubblicata dal Ministero della giustizia, secondo le specifiche indicate nell’allegato tecnico, nella sezione “Accesso dei soggetti abilitati”.

La disponibilità della videoregistrazione dell’audizione innanzi la Commissione Territoriale aiuterà i difensori nella predisposizione dei ricorsi avverso i dinieghi potendo valorizzare anche i c.d. “riscontri non verbali”, ma nel contempo renderà residuale l’audizione innanzi al Giudice del richiedente protezione internazionale.

La concreta applicazione di questa nuova fonte informativa darà spazio ad interessanti interpretazioni giurisprudenziali.

Consulta il Decreto: 

http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/decretosindaca_firmato.pdf 

 

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